I VIGNETI
Cosa è la fillosera
La fillossera è un insetto dalla riproduzione piuttosto complicata e da forme di vita diversificate a seconda del numero di generazione.
L'introduzione della fillossera in Europa avvenne nella seconda metà dell'800 nel sud Francia dove erano state importate dall'America delle barbatelle di viti infette.

In Italia erano stati notati nelle vicinanze di Lecco e precisamente nel 1879 venne accertata la presenza dell'insetto a Valmadrera. L'anno successivo furono rinvenuti focolai d'infezione nelle provincie di Caltanissetta, di Messina e di Porto Maurizio (Imperia). Nel 1886 si scoprirono infezioni in Piemonte e nel 1888 in Toscana; nel 1899 furono riconosciute infette le Puglie; alla fine del secolo l'infezione era stata accertata in oltre 900 comuni e vi interessava più di 350.000 ha di superficie.

Nel 1931 essa risulta accertata in 89 delle 92 provincie italiane, circa il 25 per cento degli oltre 4.000.000 di ha, coltivati a vite, è stata distrutto o gravemente danneggiato dall'infezione.

Nella bergamasca i primi vigneti ad essere colpiti furono i vigneti del Monte Canto.
L'infestazione della fillossera
gazzetta
Leggendo la Gazzetta Ufficiale del Regno è stato possibile appurare dove ha avuto inizio l'accatto della fillosera nella provincia di Bergamo

POOO3a Dall'elenco delle zone infette riportato nella Gazzetta Ufficiale del Regno, riprodotto qui a sinistra, i vigneti bergamaschi, a quella data risultano abbastanza immuni dalla fillossera.
Solo i vigneti del Monte Canto ne sono infetti: Calusco, Carvico, Mapello, Sotto il Monte, Villa d'Adda.
Risultano immuni i comuni di Pontida e di Cisano
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ATTI PARLAMENTARI
Tornata di sabato 13 maggio 1893